BUTRON IN FORMA NEL GP DI CASA
published at 21.06.2011
Buona la prova del team KTM SILVER ACTION nel GP di Spagna
Dopo anni di appuntamento fisso a Bellpuig, la tappa spagnola del Mondiale Motocross si è
trasferita quest’anno a La Baneza, già sede di diverse prove di Campionato Mondiale MX3. La
tipica pista dal tracciato duro e sassoso ha fatto da sfondo anche alla quarta prova di Europeo
MX2.
Nel suo Gran Premio di casa, Josè Butron si è comportato molto bene, portando a casa un solido
dodicesimo posto in Gara 1. Dopo un buono spunto in partenza di Gara1, Butron transita decimo
al primo giro, per poi subire l’attacco di un paio di piloti. Una volta attestatosi in dodicesima
posizione, Butron ha fatto segnare un passo gara costante ed efficace, che gli ha consentito di
rintuzzare i ripetuti tentativi di sorpasso di Lupino e di passare sotto la bandiera a scacchi nella
medesima posizione. Piuttosto bene anche Giacomo del Segato, afflitto da una fastidiosa forma
influenzale che lo ha debilitato parecchio. In Gara 1, il giovane Toscano non demorde e,
nonostante una partenza nelle retrovie, riesce a conquistare due punti iridati grazie alla
diciannovesima posizione allo sventolare della bandiera a scacchi.
Gara 2, purtroppo, è stata sfortunata per entrambi i nostri piloti: Del Segato si ritira al quarto
giro dopo una caduta, mentre per Butron la manche è stata più lunga, anche se ha avuto lo
stesso epilogo. Lo Spagnolo scatta bene al cancelletto, si mantiene nella top ten per diverse
tornate, quando, nel corso del dodicesimo giro, un inconveniente tecnico lo costringe al ritiro,
applaudito dal suo pubblico di casa.
Nell’Europeo MX2, Alessandro D’Angelo ha disputato un’ottima prima manche, tagliando il
traguardo in settima posizione. Dopo una buona partenza, D’Angelo imposta il suo ritmo e, con
uno stile di guida efficace sulla dura pista di La Baneza, conquista la top ten. Gara 2 è stata
purtroppo rovinata da una caduta:che lo ha visto transitare sotto la bandiera a scacchi in diciassettesima piazza. Le prestazioni di Tim Gajser, invece, sono state condizionate da un’infelice scelta della posizione al cancelletto e, di conseguenza, da due brutte partenze. Rimasto intruppato nel mucchio, Gajser conclude ventiquattresimo in Gara 1
ed appena fuori la top fifteen in Gara 2.
Ora una settimana di pausa e poi un altro rush di tre Gran Premi consecutivi, con Svezia,
Germania e Lettonia…stay tuned!













































